![]() |
|
| Psicoterapia privata convenzionata | |
|
Attualmente, le richieste di sostegno psicologico e di psicoterapia che pervengono al Servizio Sanitario Nazionale sono sempre più numerose: spesso, tali richieste rimangono inevase a causa della scarsità degli psicologi in queste strutture. In altri casi, i richiedenti vengono messi in “lista d’attesa” per lunghissimi periodi, cosa che rischia di peggiorare la sintomatologia della persona che ha richiesto un aiuto psicologico o portare ad esiti a volte letali. In altri casi ancora, il medico si base si improvvisa psicologo e/o psicoterapeuta, e formulando diagnosi senza cognizione di causa in materia psichica, somministra farmaci, con risultati a volte disastrosi per i pazienti e le loro famiglie. Altre volte, i medici di base si focalizzano su una diagnosi medica, somatica, trascurando la sfera psicologica, senza rendersi conto che il disagio psichico va diagnosticato e trattato in modo specifico. Ma perché non siamo ancora riusciti a far approvare la proposta di legge sulla psicoterapia privata convenzionata? Attualmente la maggior parte degli esami medici sono convenzionati con sistema sanitario nazionale. Ancora tanti dubbi aleggiano sulla questione: molti sono ancora i pregiudizi generali (in alcuni casi, anche dei colleghi medici) sulla scientificità della materia psicologica. Ogni giorno di più ci rendiamo conto che sono diversi i campi d’indagine, di ricerca, di approfondimento della psicologia che rispondono alla crescente richiesta che riceviamo: nascono, così, psicologi-manager sociali, psicologi sociali su ambienti web, psicologi di ambito finanziario, psicogerontologi, fino ad arrivare a psicologi degli animali (e probabilmente dei loro padroni!), arte terapeuti, psicologi dello sport e della politica. Tutte queste nuove specializzazioni alcune volte creano grande confusione: in altri casi, si tratta di campi che hanno ben poco fondamento. Ma
torniamo a parlare della psicologia clinica e della psicoterapia.
Proviamo a pensare a quali potrebbero essere i vantaggi di una
psicoterapia privata convenzionata: 1.
innanzitutto
questa legge porterebbe con sé una sorta di rivoluzione culturale: non
è solo il soma ad ammalarsi, ma anche la psiche, che d'altronde non
rappresenta un'entità a sé stante, ma uno dei poli dell'essere
umano. Corpo e mente, in sostanza, vanno considerati alla stessa stregua,
un’entità da tutelare e difendere; 2.
in
secondo luogo tale legge sfaterebbe la cattiva credenza in base alla
quale rivolgersi ad un professionista della psiche equivalga ad essere "fuori di senno"; 3.
in
terzo, il cittadino avrebbe la possibilità di scegliere tra un
trattamento sanitario convenzionato ed uno privato. Attualmente, se
l'accesso alla psicoterapia fornita dal SSN risulta impossibile, solo
una minima parte dei richiedenti ha la possibilità economica di
sostenere simili spese; 4.
il
riconoscimento della psicoterapia sia come valido strumento di
prevenzione che come efficace strumento di cura, comporterebbe una
immediata riduzione della spesa sanitaria farmacologica ed un impatto
meno drammatico delle psicopatologie sulla società. La cronaca degli
ultimi tempi, purtroppo, ne è un esempio molto valido. In
definitiva, molti sarebbero i vantaggi di rendere la psicoterapia
convenzionata. Al momento attuale, la psicologia non è più sotto l'egida del Ministero della Giustizia bensì sotto l'Alta Vigilanza del Ministero della Salute. Questo rappresenta sicuramente un passaggio fondamentale in quanto attribuisce alla professione dello psicologo valore di professione sanitaria, "che cura", indispensabile alla psiche dell'uomo, così come lo è la medicina per il corpo.
|
|
| (c) 2008 Giorgia Aloisio | Home | |